IL RAPPORTO AUREO 

Fin dall’antichità si applicano proporzioni che si basano sul rapporto aureo, come l’epitome della bellezza e dell’estetica. Ancora oggi, questo equilibrio perfetto si può trovare nella natura, nell’arte, nell’architettura, nel design ecc.

Il rapporto aureo appare ovunque nella natura e si rispecchia nei nostri prodotti. Esso risulta dall’uguaglianza delle proporzioni, quando il rapporto tra la parte maggiore e quella minore è uguale a quello tra la somma e la parte maggiore. In matematica questa formula corrisponde al numero Phi – 1.618. 

Tutti i nostri prodotti in vetro o in porcellana sono scrupolosamente concepiti in base a questo rapporto proporzionato. Così ogni pezzo è una vera delizia per gli occhi.

LA SEQUENZA DI FIBONACCI NELLA NATURA 

La sequenza di Fibonacci si basa sul medesimo principio del rapporto aureo e descrive le caratteristiche dei processi di crescita che si possono trovare nella natura, ad esempio nelle foglie e nei fiori per quanto concerne le piante. E’ il caso, per esempio, delle spirali levogire e destrogire con un rapporto 8-13 o 21-34 (tutti numeri della sequenza di Fibonacci). Dividendo questi numeri tra di loro, si ottiene sempre 1.618, conosciuto come « Phi » ovvero il rapporto aureo.

Ogni seme contenuto in un bocciolo di girasole appartiene a una spirale levogira e destrogira. E’ interessante notare che, senza eccezione, il numero di spirali sono tutti dei numeri vicini alla sequenza di Fibonacci. Nel girasole si trovano sempre le combinazioni di spirali 21/34, 34/55, 55/89 e, specialmente nei grossi girasoli, anche 89/144. Questo principio vale anche per le margherite, le pigne , il cavolo, l’ananas ecc…

Sequenza di Fibonacci
1+1=2, 1+2=3, 2+3=5, 3+5=8, 5+8=13 ...
21+34=55, 34+55=89, 55+89=144 ...

Il rapporto tra due numeri nella sequenza di Fibonacci è sempre uguale à 1.62 e ciò corrisponde al rapporto aureo.
34:21=1,62 55:34=1,62 89:55=1,62